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giovedì 11 agosto 2016

Agosto... Proverbi

Se piove a San Lorenzo (10)
l'acqua è ancora in tempo,
alla festa di Maria (15)
è ancora buona tuttavia,
Se piove per San Rocco (16)
ha aspettato troppo;
se piove per San Bartolomeo (24),
è acqua buona solo per bagnare i piedi

venerdì 5 agosto 2016

Proverbi.........Agosto


Per Agosto,
prepara le tine pel novo mosto.

Si piove d'Agosto,
piove ojjo, miele e mosto.

Chi dorme d'Agosto dorme a suo costo!

Co' l'ultima acqua d'Agosto,
'l caldo s'è riposto

Zappa la vigna d'Agosto,
si voi avé bon mosto.

Agosto: 'l solione te fa arosto.

venerdì 22 luglio 2016

PROVERBI Popolari


(20 luglio) Fino a Santa Margherita
il grano cresce nella bica.
*

Ai venton sol in Leon
Nel Veronese
Il 21 il sole è nel Leone
*

Santa Maddalena
l'acqua se la mena.
Marche.il 22 luglio
S.Maddalena porta l'acqua
*

(24 luglio) Per Santa Cristina
la sementa della saggina.
*

San Giacomo dei meloni
chi non ga britola xe mincioni.
In Istria: San Giacomo 25 luglio
chi non ha un coltello è un minchione.
*

(26 luglio) Per Sant'Anna
il granoturco ha la pannocchia.

giovedì 21 luglio 2016

Proverbio Popolare per oggi 22 luglio


Per Santa Maddalena
la noce -e la nocciola- è piena.


Santa Madalena l'acqua se la mena.

proverbio popolare a sfondo religioso,
diffuso in molte zone d'Italia
e la cui spiegazione va ricercata
nella convinzione che in quel giorno
solitamente piova.


In alcune regioni italiane, tra le quali
le Marche, questa pioggia è definita
"Lacrime della Maddalena",


Per Santa Maddalena
se la nocciola è piena
il fico ben maturo,
il grano abbondante e duro,
il grappolo serrato,
il vino è assicurato


Per Santa Maddalena si taglia l’avena.

Proverbio popolare

Non saper far pepe a Luglio.

Ecco un altro modo di dire sconosciuto ai più — in quanto desueto, per la verità — che vuol dire non saper fare neanche le cose più facili. Quest’espressione, dunque, si usa nei confronti di una persona che non ha alcun talento e indica, per l’appunto, dappocaggine.
Far pepe, e veniamo al dunque, consiste nell’accozzare insieme tutti i polpastrelli della mano, vale a dire la sommità delle dita. Le dita così congiunte e strette a quel modo somigliano al bussolotto entro il quale si conserva il pepe in polvere e da cui si sparge sulle vivande.
Ora può capitare che nei mesi invernali — con le dita aggranchite per il freddo — qualcuno non riesca a far pepe, mentre lo può fare benissimo nei mesi estivi. Se, però, non vi riuscisse neanche a luglio, non sapesse far pepe di luglio — con le dita sgranchite — sarebbe proprio una persona di scarso... talento.
In senso figurato, quindi, la locuzione si riferisce a colui che non è in grado di far niente; in altre parole si dice di persona con poco sale in zucca, per tanto non intelligente e alquanto stupida.
L’espressione far pepe significava, in origine, deridere, dileggiare e l’uomo è portato, per sua natura, a deridere i suoi simili che non sono stati baciati dalla fortuna.

sabato 9 luglio 2016

Proverbi

 
Giugno ,Luglio e Agosto
né acqua,né donne,né mosto!
*

Per passare in buona salute
tutta l'estate bisognerebbe
seguire questi consigli.
*

Giugno ,Luglio e Agosto
moglie mia non ti conosco
(moglie mia stammi discosto)
signora non son vostro)
*

Anche in forma leggermente
diversa, il proverbio consiglia
la stessa cosa,il caldo e la fatica
sembrano spossare gli uomini,
che non hanno più energie
da dedicare alle donne.
*

Questo proverbio deriva dall’antica credenza che per gli uomini fosse estremamente dannoso per la salute avere rapporti sessuali con temperature elevate.
Ma era cosa difficilina evitarli perché, come scriveva Esiodo, l’astro di Sirio ad Agosto accentuava il languore passionale delle donne: per colpa della “Canicula” (altro nome di Sirio, stella più grande della costellazione del Cane Maggiore) “le donne son tutte calore e gli uomini tutti fiacchezza”.
PS. lo dice Esiodo , maskietti non prendetevela.

venerdì 8 luglio 2016

PROVERBI per Luglio


Se piove tra luglio e agosto,
piove miel, oio e mosto.

Quando il lujo xe molto caldo,
bevi molto e tiente saldo.

Luglio, caldo che ti scioglie,
canta il grillo, canta la quaglia,
tutta l'erba diventa paglia.

A Santa Esterina (1 Luglio),
la vigna è già piena.

- Se piove in solleoni,
le castagne tutte in guscioni

martedì 5 luglio 2016

Luglio Proverbi dialettali

 
Luj la terra l’è buj. 


Luglio la terra bolle.
*
Vardà el sô de Luj mett legrìa,
se te sett settaa giò
quiett a l’ombrìa.
 
Guardare il sole di luglio
mette allegria,
se sei seduto quieto all’ombra.

 
Questo arguto proverbio, sembra
l’amara risposta del contadino,
stanco per aver tanto faticato,
a qualche bighellone
che lodava il sole di Luglio.

*

CHI FRUSCIA A LLUGL,
TACCAREJA A VVIRN.


Chi sperpera a luglio,
bastona d'inverno.

Ovvero non ha più nulla
per l'inverno
che è la stagione più difficile.
*

Chi a lugl nem meet,
a sttimbr è dsprat.

Chi a luglio non miete,
a settembre è disperato.

domenica 3 luglio 2016

Luglio Proverbi



NEL LUGLIO
E' RICCA LA TERRA ,
E POVERO IL MARE!

 Infatti a luglio il mare
si dice sia poco pescoso.


CHI VUOLE UN BUON
RAPUGLIO ,
LO SEMINI DI LUGLIO!

 Le rape  si mettono in luglio
e si raccolgono in inverno.

 
LUGLIO POLTRONE,
PORTA LA ZUCCA
E IL MELONE!

 
LUGLIO E AGOSTO,
POLLI E PICCIONI ARROSTO!
 


Durante l'estate,questi animali
sono particolarmente
buoni da mangiare.

 
DI LUGLIO
VATTENE IGNUDO!

sabato 2 luglio 2016

Proverbi dialettali



IL LOII I E' GRAN CALURA,
SE IN ZNER I
FO GRAN  FARDURA!


Nel bolognese:
il luglio è gran caldo
se a gennaio
ha fatto un gran freddo.

*
D' LOJ STA' CUNTENT
E CURAT AL DOI!


In Romagna:
di luglio stai contento
e curati i malanni,
perchè finalmente il raccolto
è stato fatto,
e si può stare al sole,
rimedio di tutti i mali.
*

BENEDETO L'ISTA'
CON TUTTI I PULISI
E I ZIMISI CH'EL GA'!
 


A Trieste: Benedetta l'estate
con tutte le pulci
e le cimici che ha.

*
U' MESE DE LUGGHIE,
TUTTE LE CAVEDE
CHELE IN PUGGHIE,
CANTAN LE RILLE
E CANTAN LE QUAGGHIE,
TUTTE LE JERVE
RIVENTE PAGGHIE!


In Puglia:Nel mese di luglio,
tutto il caldo scende in puglia,
canta il grillo, canta la quaglia,
tutte le erbe diventano paglia.

giovedì 9 giugno 2016

Proverbi e detti del mese di Giugno


Giugno, denominato anche Mese del Sole o Mese della Libertà, è il 6º mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, ed è il primo mese dell'estate nell'emisfero boreale e il primo dell'inverno nell'emisfero australe; consta di 30 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile. Il nome deriva dalla dea Giunone, moglie di Giove.
Se fa freddo a san Luigino (21),farà caldo a san Paolino (22).
Per San Paolino c'è il grano e manca il vino.
La vigilia di San Giovanni (23),piove tutti gli anni.
A San Giovanni (24) il sorgo va in pan.
La notte di san Giovanni, entra il mosto nel chicco.
La notte di san Giovanni, ogni erba nasconde inganni.
Per San Piero (29 ), o paglia o fieno.
Se piove ai santi Paolo e Piero (29) piove per un an intero.

mercoledì 1 giugno 2016

Detti popolari del mese di Giugno

 


Giugno, denominato anche Mese del Sole o Mese della Libertà, è il 6º mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, ed è il primo mese dell'estate nell'emisfero boreale e il primo dell'inverno nell'emisfero australe; consta di 30 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile. Il nome deriva dalla dea Giunone, moglie di Giove.
La denominazione Mese del Sole deriva dal fatto che in corrispondenza del 21º giorno del mese, ovvero nel solstizio d'estate (anche se a volte cade il 20 Giugno), l'asse terrestre presenta un'inclinazione tale da garantire la massima durata di luce nell'arco di un giorno (nell'emisfero nord).
Per san Vittorino (8) ciliege a quattrino.
A San Barnabà (11) l’uva viene e il fiore va.
Se piove a santa Desiderata (12) casca l’uva e resta la grata.
Sant’Antonio (13) dalla barba bianca, fammi trovar quel che mi manca.
Se fa freddo a san Luigino (21),farà caldo a san Paolino (22).
Quando piove il giorno di San Vito (15) il prodotto dell'uva va sempre fallito.
A San Vito (15) il castagno è incardito.

lunedì 30 maggio 2016

Proverbi maggiolini


Parere un Sole di Maggio.
Si dice di ciò che è bello e splendido
*
  In Romagna  :
L'uva in chév 'd maz l'ha da fiurì
        e par San Zvan l'ha da garnì
 
  L'uva  alla fine di  Maggio deve fiorire
e per San Giovanni deve granire.
*
In Lombardia:
A Santa Petronella la merenda la va'n tèra.
La festività è il 31 Maggio.
*
In Sicilia:
Lapa di Maju,tu mi pigghi ed eu ti lassu.

Ape di Maggio, tu mi pigli e io ti lascio
*
Gli sciami di Maggio non sono dei migliori,
da preferire anche per la natura
del miele gli sciami di Marzo.
Infatti ;Il primo sciame è d'oro,
il secondo d'argento e il terzo di piombo.

mercoledì 18 maggio 2016

PROVERBI X maggio

Non vien maio, se no fiorissi le rose.
Nel Veronese:
Non viene Maggio  se non fioriscono le rose
 
Parere un Sole di Maggio.
Si dice di ciò che è bello e splendido
 
  In Romagna  :
L'uva in chév 'd maz l'ha da fiurì
        e par San Zvan l'ha da garnì
 
  L'uva  alla fine di  Maggio deve fiorire
e per San Giovanni deve granire.

In Lombardia:
A Santa Petronella la merenda la va'n tèra.
La festività è il 31 Maggio.

In Sicilia:
Lapa di Maju,tu mi pigghi ed eu ti lassu.
Ape di Maggio, tu mi pigli e io ti lascio

Gli sciami di Maggio non sono dei migliori,
da preferire anche per la natura
del miele gli sciami di Marzo.
Infatti ;Il primo sciame è d'oro,
il secondo d'argento e il terzo di piombo.

lunedì 9 maggio 2016

Proverbi di Maggio


"NON SIAM DI MAGGIO!"

Si dice quando non si ha voglia di  ripetere
una  cosa  già detta chiaramente.

La ragione la spiega il Pulci nel Morgante
( XXVII-114): "Sai che si  dice: -
Noi non sian di maggio;
E non si fà così con gli altri mesi,
perchè se canta ogni uccello nel
suo linguaggio, e l'asin fa què suoi
ragli distesi, si che la cosa ridire è vantaggio".


E' più probabile tuttavia che il rapporto
tra il mese di maggio e il ripetere  una cosa
stia nel canto  e nei versi  ripetuti che
fanno gli uccelli; si dice infatti
la canzone dell'uccellino,
quando uno ripete all'infinito
sempre la stessa cosa.
Si dice anche "Non siam mica
di settembre ( che si dice  due
volte a chi non intende)"


Analogo proverbio c'è anche
a novembre forse  per l'asso-
nanza che  c'è  tra il nome di
questi due mesi e il verbo
intendere.
 
"Maggio mette 5 gambe agli asini"

E' un proverbio in cui gli asini
fanno le spese per tutti
Di Maggio lascia la chiocciola al suo viaggio.
I bongustai sconsigliano di mangiare
le chiocciole di Maggio perchè
il loro sapore non è speciale,
forse per via del periodo
di riproduzione.

sabato 23 aprile 2016

Vecchio proverbio popolare


Quando c'è da prendere tutti allungano la mano.
Quando c'è da dare tutti la ritirano

 

lunedì 11 aprile 2016

Proverbi d'Aprile

 




Aprile sparagiaio, maggio cerasaio.
 *
A San Marco le vacche passano il varco.
25 aprile
*
San Marco bagnato porta il fieno sul selciato.
 *
Aprile produce il fiore, maggio ne ha l'onore.
*
L'umidità di aprile è la gioia del contadino.
*
A chi d'Aprile pota la vigna,
la vendemmia sarà matrigna

domenica 3 aprile 2016

“Se piove il 3 aprilante quaranta dì durante”



Recita così un popolare proverbio toscano, 
che serviva soprattutto agli agricoltori per capire 
qual’era il tempo migliore per la semina e i raccolti.

venerdì 1 aprile 2016

detto per aprile

Ai cinque D'Aprile
il cuculo deve venire:
se non viene ai sette o agli otto
o ch'è perso o ch'è morto;
se non viene ai dieci
gli è perso per le siepi;
se non viene al venti
egli è perso fra i frumenti;
se non viene ai trenta
il pastor  l'ha mangiato con la polenta.

sabato 12 marzo 2016

proverbi di Marzo


Gelo marzolino
rattrista il contadino.

***

Quando canta il merlo
siamo fuori dall'inverno.

***
Marzo sbirro e banderuola
prende il verno per la gola.

***

Marzo molle,
gran per tre zolle.
 
***
Marzo asciutto
gran da per tutto