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sabato 2 luglio 2016

La pace


La pace non è una paradisiaca condizione originaria,
nè una forma di convivenza regolata dal compromesso
. La pace è qualcosa che non conosciamo,
che soltanto cerchiamo e immaginiamo.
La pace è un ideale."
(H. Hesse)
(Calw 2 luglio, 1877 - Montagnola 9 agosto,1962)

I dolori

I dolori, le delusioni e la malinconia
non sono fatti per renderci scontenti
e toglierci valore e dignità,
ma per maturarci.
H.Hesse

sabato 23 aprile 2016

Canzone di viaggio


Sole illumina il mio cuore,
vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!
Piacere più profondo non conosco sulla terra
se non di andare lontano.
Per la pianura seguo il mio corso,
il sole deve ardermi, il mare rinfrescarmi
per condividere la vita della nostra terra
dischiudo festoso i miei sensi.
E così ogni nuovo giorno mi deve
nuovi amici, nuovi fratelli indicare,
finché lieto posso tutte le forze celebrare,
e di ogni stella diventare ospite e amico.

H. Hesse

Tienimi per mano


Hermann Hesse


(Calw 2 luglio, 1877   - Montagnola 9 agosto,1962) 
Scrittore tedesco, poeta, pittore,mistico e vincitore
del  Premio  Nobel  per  la   Letteratura  nel  1946.
Herman  Hesse  nacque  nella  città  di  Calw  nel Baden-Württemberg, Germania.Avviato dalla famiglia agli studi teologici,fuggì dal seminario e tentò il suicidio nel 1892.  Dopo un soggiorno in una clinica per  disagi mentali,  praticò la professione di libraio  e  compose le  sue prime  opere letterarie.Raggiunse  un  certo  successo  con  il   romanzo "Peter Camenzind ". Nel 1904 si sposò con Maria Bernoulli da cui avrà tre figli e si trasferì in Svizzera presso  il  lago  di Costanza.  Durante la prima guerra  mondiale, crisi  personali  ed  artistiche lo portarono a scelte politiche considerate contraddittorie, ma anche alla  stesura di due capolavori della letteratura tedesca:  " Demian " e " L'ultima estate di  Klingsor ". Al  termine  della guerra nel 1919 entrò in analisi  presso un  allievo di  Jung. Nel 1922 scrisse "Siddharta",nato da un viaggio in  India  e dal suo  interessamento  alla  cultura orientale. Ricevette  la cittadinanza svizzera nel 1923.Separatosi dalla prima moglie, che cominciava ad  accusare  disturbi  mentali, si risposò per  un  breve  periodo  con  la  cantante  Ruth Wenger;i suoi problemi relazionali furono magistralmente  annotati  nel  celebre  nel  romanzo " Il lupo della steppa " del  1927. Il  suo  terzo e ultimo   matrimonio   fu   nel   1931  con  Ninon Dolbin Aüslander. Nel 1930 pubblicò " Narciso e Boccadoro ", storia di un'amicizia ambientata nel Medioevo.Sotto il regime  nazista, nonostante   il   ministro   tedesco   per  la  propaganda Joseph Goebbels  fosse  un  suo   estimatore, alcuni accenni alle persecuzioni storiche subite dagli ebrei nel suo “ Narciso e Boccadoro ” gli  costarono l’iscrizione nelle  liste di proscrizione  naziste.   Durante  la  seconda  guerra mondiale ospitò nella sua casa di Montagnola intellettuali costretti all'emigrazione. Nel 1946 ricevette il premio Nobel. Morì  a  85 anni per emorragia celebrale.