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martedì 16 agosto 2016

Tatanka Mani, Bisonte che Cammina


era un grande Capo Indiano Sioux (1871 - 1967)
Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo. Molti miei amici sono nati con la pelle gialla, nera o bianca. Ci sono fiori dai colori diversi ed ognuno di essi è bello. Io spero che i miei figli vivano in un mondo in cui tutti gli uomini, di ogni colore, vadano d’accordo e lavorino insieme, senza che la maggioranza cerchi di uniformare gli altri al proprio volere.

Preghiera dei pellerossa

Oh Grande Spirito,
la cui voce ascolto nel vento,
il cui respiro dà vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno
della tua forza e della tua saggezza,
lasciami camminare nella bellezza,
e fa che i miei occhi sempre guardino
il rosso e purpureo tramonto.
Fa che le mie mani rispettino la natura
in ogni sua forma e che le mie orecchie
rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa che sia saggio e che possa capire
le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte
di fronte a tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni
che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per
poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione
senza la opprimente contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello,
ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso.
Fammi sempre essere pronto
a venire da te con mani pulite e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce,
come appassisce il tramonto,
il mio spirito possa venire a te senza vergogna".

Bisonte che Cammina
(1871 - 1967)

giovedì 16 giugno 2016

Geronimo

 
Geronimo (in ndendahe Goyaałé)

è stato un condottiero nativo americano, fu uno dei più famosi capi degli Apache, e per oltre 25 anni guerreggiò contro gli Stati Uniti e la loro espansione ad occidente.
Geronimo nacque nei pressi del fiume Gila, all'epoca territorio Messicano (oggi è parte del Nuovo Messico, che insieme all'Arizona costituiva il Nuevo Mexico prima dell'acquisizione dell'intero territorio da parte degli U.S.A.) di fatto occupato dagli Apache Bedonkohe (talvolta chiamati Mogollones), sottodivisione degli Ndehndahe. Geronimo era, appunto, un Bedonkohe Ndehndahe Apache. Crebbe divenendo un rispettato sciamano e un esperto guerriero, che combatté frequentemente contro le truppe messicane, dapprima al seguito di Luis - all'epoca capo della banda Bedonkohe Ndehndahe- e del grande Mangas Coloradas, e poi in associazione con Juh e con Victorio, e dopo la morte di quest'ultimo, con Nana, Mangus  e Naiche (figlio minore di Cochise, subentrato al comando dei Chiricahuas. Fu soprannominato dal proprio popolo "il Sognatore" perché asseriva di essere in grado di vedere il futuro; effettivamente, Geronimo fu, insieme al Cibecue Coyotero Nakai-doklini il di-yin più considerato nella seconda metà del secolo XIX. I suoi avversari messicani gli diedero invece il soprannome di "Geronimo". Dopo il massacro di Kasyeh compiuto dai Messicani nel 1851, nel quale perdette la moglie, i tre figli e la madre, divenne implacabile nemico dei Messicani e combatté contro un sempre maggior numero di truppe messicane e statunitensi e divenne famoso per il suo coraggio e per essere sfuggito numerose volte alla cattura, ma anche per un carattere estremamente sospettoso e per un'astuzia al limite della doppiezza, tanto più rimarcata a fronte della brutale lealtà del suo contemporaneo Victorio.
Geronimo, guerriero indubbiamente coraggioso e abile, divenne un capo di primo piano soltanto dopo la morte dei grandi capi delle precedenti generazioni.Le forze di Geronimo divennero l'ultimo grande gruppo di combattimento di pellerossa che si rifiutò di riconoscere come padrone il governo degli Stati Uniti nel West. Questa lotta giunse a termine il 4 settembre 1886, quando Geronimo si arrese al generale Nelson Miles dell'esercito statunitense, a Skeleton Canyon, Arizona. Geronimo venne mandato in prigione a Fort Pickens (Florida). Nel 1894 venne trasferito a Fort Sill (Oklahoma). In età avanzata divenne una specie di celebrità, comparendo alle fiere e vendendo sue fotografie e altri oggetti personali (particolarmente ironico fu il sistema escogitato dall'ormai anziano di-yin per la vendita dei cappelli, che vendeva alle fiere comprandone quando la scorta era esaurita), ma non gli fu permesso di fare ritorno alla sua terra natia. Cavalcò durante la parata inaugurale del Presidente Theodore Roosevelt, nel 1905; il lungo periodo trascorso in prigionia o nel confino della riserva di Fort Sill, con ripetuti incontri con giornalisti e fotografi, fu comunque utile al consolidamento del suo mito, permettendogli di raggiungere livelli di considerazione come leader della resistenza Apache che i suoi contemporanei Apache non gli avrebbero accreditato, senza togliere alcunché alle sue indubbie doti di coraggio, astuzia e capacità nell'esercizio della guerriglia. Morì di polmonite a Fort Sill. Oggi Geronimo riposa nel Beef Creek Apache Cemetery, a Lawton, Oklahoma.

venerdì 19 febbraio 2016

Che cos'è la vita

 
Che cos'è la vita
E la luce di una lucciola nel buio
È il respiro di un bisonte nell'alba dell'inverno
È una piccola ombra che scorre sull'erba e si perde nel tramonto.

mercoledì 17 febbraio 2016

Nuvola Rossa

 
Non ci interessa la ricchezza,
ciò che vogliamo è allevare bene i nostri figli
La ricchezza non è di nessuna utilità
e non si può portarla con noi una volta morti

Noi non vogliamo ricchezze
Vogliamo amore e pace

Avete sentito dire di noi
che siamo assassini e ladri

Non lo siamo
Se avessimo ancora delle terre da darvi
ve le daremmo ma non ne abbiamo più


Nuvola Rossa capo dei Teton Oglala.

lunedì 8 febbraio 2016

siamo tutti uguali

 
Il colore della pelle non fa nessuna differenza. Ciò che è buono e giusto per uno, è buono e giusto anche per l'altro, e il Grande Spirito ha creato tutti gli uomini fratelli.
La mia mano non è del colore della tua, ma se mi pungo uscirà sangue e sentirò dolore.
Il sangue è dello stesso colore del tuo,il Grande Spirito ci ha creatinentrambi .
 
Orso in Piedi

domenica 7 febbraio 2016

Buona Domenica con un detto Sioux

 

Da bambino avevo imparato a dare:
- Ho smarrito questa grazia da quando sono diventato civile.
 
Sioux Santee.

venerdì 29 gennaio 2016

Possa io camminare....



Grande Spirito nella bellezza possa io camminare
Tutto il giorno possa io camminare
Attraverso il tornare delle stagioni possa io camminare
In bellezza possiederò di nuovo uccelli gioiosi
Sul sentiero chiazzato di polline possa io camminare
Con cavallette e rugiada ai miei piedi possa io camminare
Con bellezza davanti a me
Con bellezza dietro di me
Con bellezza sopra di me
Con bellezza attorno a me possa io camminare.

In età avanzata, vagando su un sentiero di bellezza,
possa io camminare rivivendo  perfetto di bellezza.
Grande Spirito questo è ciò che chiedo.


Poesia Navajo