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mercoledì 17 agosto 2016

Dai colore.....

 
Dai colore ai tuoi sentimenti,
alla vita alle tue emozioni.
Dipingi il tuo mondo con
pensieri positivi e solari.
Coltiva fantastici progetti
per la tua anima.
Guarda i colori che ti circondano,
non solo il bianco e il nero.
Cerca di avere sempre tempo
per essere felice e di gioire.

Web

giovedì 11 agosto 2016

Ho trovato su un giornale un argomento che fa proprio al caso mio.



Scriviamo.
Arriva un momento nella vita di tutti noi in cui si sente il bisogno di poter rileggere la nostra vita passata.
La nostra storia scritta, per poterle dare un senso e riflettere dove ci sembra di aver sbagliato. Secondo alcuni filosofi il modo migliore è mettere tutti i ricordi importanti su carta. Ne uscirà fuori il nostro mondo interiore insieme alla nostra vicenda umana. Ciò aiuta a sbloccarci e ci consente nuove energie. Non sempre è facile ma è molto o può essere molto utile abbozzare la nostra autobiografia e via via che ne sentiamo il bisogno o ci viene lo stimolo, ampliarla. Per aiutare questa decisione basta tirare fuori dal cassetto le nostre vecchie foto e si attiva una zona del cervello (l'insula) sede dell'emotività che si trova nella corteccia frontale centrale. Quì ha anche sede il linguaggio che ci fa comprendere come se fossimo davanti ad uno specchio ciò che ci irrita di più di noi e degli altri. Perchè reagiamo d'impulso? Perchè l'attegiamento altrui ci fa pensare a ciò che noi reprimiamo di noi stessi? Perchè vedendo cosa fanno gli altri pensiamo subito a come ci saremmo comportati noi e invece anche noi a volte ci siamo comportati come loro? Stiamo attenti alle risposte che diamo d'impulso, perchè le parole diventano SENTENZE!
Proviamoci, prendiamo una vecchia agenda che ci è stata regalata ed è lì ad ammuffire e cominciamo la storia della nostra vita. PERCHé no!!!!!
PS: L'articolo era meglio descritto io ho fatto un riassunto.
Lucia.

giovedì 26 maggio 2016

La gazzella e il leone



Una giovane gazzella
si beffava d'un leone
vecchio e con la tremarella:
"Ah!! fossi almeno un pò pentito
delle tante malefatte!"
E il leone risentito:
"Si, di quante non ne ho fatte!"

La vecchiaia senza denti
dà saggezza ai prepotenti.

Non so l'autore.

venerdì 13 maggio 2016

E' saggio....






È saggio e rispettoso verso gli altri prendersi cura delle proprie emozioni, per condividerle con questo tempo e spazio.
Dobbiamo essere responsabili degli altri dal momento che essi vivono e esistono in noi essendo le manifestazioni delle nostre profondità più dimenticate

martedì 3 maggio 2016

Massaggio del giorno

 


L' amore  vero  è un sentimento genuino che non dovrebbe creare alcun tipo di sofferenza ne  per il soggetto che lo sperimenta ne al soggetto che è diretto. L'amore vuole veramente  il meglio per l'altro, senza che ci sia successo personale per esso. Si tratta di un sientimento puro e privo di legami e possedimenti dell'ego. Il vero amore è un atto incondizionato che sorge spontaneamente da dentro di noi.
Marco Barbi.

mercoledì 20 aprile 2016

Buonanotte a tutti ...Stasera colloquio con Gesù.

 
Gesù! io mi domando troppe cose e non riesco a trovare le risposte. Per esempio Signore:- so che il dolore deve esistere, ed è bene che esista. Attraverso il dolore maturiamo, ci aiuta a vedere il mondo con altri occhi. Però Gesù! Perchè non è distribuito in parti uguali? Noi uomini, non abbiamo il giusto senso della misura, essendo egoisti, il dolore lo daremmo tutto agli altri. Ma tu Signore, Sei Giusto, Buono, in fondo siamo tutti Tuoi figli. Perchè ci sono figli di serie A e serie B? So già la tua risposta:- Quelli di serie B saranno i prediletti. Posso anche capirlo, ma perchè uno più soffre e più deve soffrire? Per esempio gli abitanti del terzo mondo..oltre che vivere con un pugno di riso, devono anche subire catastrofi, distruzioni, tragedie nelle tragedie. Non me lo spiego Gesù! Non ci riuscirò mai a capire il destino. Ci sono persone che mentre bambini muoiono di fame, si preoccupano solo a raddoppiare il loro capitale, sfruttando e rubando. Ma allora è meglio essere buoni, o cattivi? Perchè sappiamo il presente, ma il dopo? Nessuno è venuto a dirci come sarà il dopo. E se Tu Sei Misericordioso con tutti, alla fine loro sono stati bene di quà e staranno bene di là. Stò scrivendo a vanvera per vedere se mi si illumina la mente, ma proprio non capisco. Quante volte ho chiesto di avere fede? Per adesso credo che Tu sei esistito veramente, ma credo solo perchè sin da piccoli ci hanno inculcato di credere. Sarebbe bello invece credere perchè lo desideriamo e non perchè ti è stato imposto. Ma ho troppe domande senza risposta. Un Cardinale, in un intervista disse che i veri Cristiani sono quelli che si pongono tante domande. Ma allora Signore posso stare tranquilla! Soffrire ho sofferto fin da piccola, la mia vita fino ad adesso non è stata semplice, anzi!!! Domande me ne pongo sin troppe........se devo essere onesta penso che il giorno che arriverò da Te mi accoglierai a braccia a perte. Sono consapevole che c'è chi soffre e ha sofferto più di me , ma c'è anche chi stà molto meglio di me. In effetti io mi son sempre giudicata (immodestamente) una persona di mezzo. Non luccico e non sono opaca. Questo è sempre stato il mio destino, fare un po' da tappezzeria in tutto. Se parlo perchè mi domandano qualcosa, mentre rispondo, mi parlano sopra, non vengo più ascoltata e finisco sempre con l'essere quella che ascolta. A volte mi viene detto scusa se sono venuta a dirti i miei guai, ma di te mi posso fidare. Poi:- ma come fai ad avere sempre una parola per tutti. Oppure:- Ma sai che capisci i problemi al volo. Addirittura mi telefonano per leggermi analisi, dirmi di disturbi improvvisi per sapere che cosa farei io. Ma io Gesù a chi li dico i miei problemi???? Ho provato a intavolare il discorso con qualche, amico/a parente, la risposta è sempre questa, ma che vuoi che sia, ....Mah! io ti vedo come tutti, o ancora peggio:- e allora io che dovrei dire con questa macchia alla gamba? Gesù !!! Ognuno sente il suo, non c'è niente da fare! Ognuno va per la sua strada senza pensare che abbiamo distrutto il bel mondo che ci hai creato. Oppure! non si pongono problemi (beati loro) e si lasciano navigare dalla vita. A me questo non va più bene. Ho subito, mi sono annullata .. adesso basta!!! Forse è troppo tardi! Sicuramente è troppo tardi, ma mi ribello, non accetto più impassibile i soprusi. Lo psicologo mi diceva che dobbiamo saper dire di no! E' un nostro diritto. Io non so cos'è la parola "NO" non l'ho mai detta, ho sempre cercato di accontentare ciò che mi veniva richiesto, addirittura prestando soldi, che mi sono stati chiesti con bugie. Gli avrei dati ugualmente, ma quelle bugie mi bruciano ancora. Insomma Signore ho scritto e scritto e non mi sono data nemmeno una rispota. Come al solito resto della mia idea, aspettando un segno da Te. Però non ho più paura della morte, vorrei solo vivere altri 5 anni che i nipotini crescono, mia figlia se la sbrigherebbe già meglio e Marco è lontano e non ha più bisogno di me...ma di Te Signore. Aiuta i miei figli e fai di me quello che vuoi.
Lucia.

domenica 17 aprile 2016

P. Coelho


L' AMORE

 


Dopo 21 anni di matrimonio, mia moglie mi prese da parte per dirmi qualcosa di importante. Voleva che passassi del tempo con un’altra donna, la portassi al ristorante e poi al cinema. Mia moglie mi disse: “Ti amo, ma so che anche quest’altra donna ti ama, e voglio che tu trascorra del tempo con lei”.
Quest’altra donna era mia madre. Viveva da sola da 19 anni, dopo la morte di mio padre e a causa del mio lavoro e dei miei tre figli, potevo farle visita solo occasionalmente.
Così quella sera stessa ho fatto quello che mia moglie mi aveva chiesto. Ho invitato mia madre al ristorante e poi al cinema.
“Cosa sta succedendo?”, mi chiese la mamma:
_“Sei sicuro che vada tutto bene?”
“Ho pensato che sarebbe stata una buona idea trascorrere del tempo con te”, ho risposto. “Solo io e te”.
Mia madre, al telefono, restò in silenzio un momento, poi finalmente disse: “Mi piacerebbe davvero tanto”.
Poi il venerdì seguente, dopo il lavoro, sono andato a prenderla a casa. Ero un po’ nervoso, era passato tanto tempo… Si era fatta i capelli e indossava lo stesso vestito del suo ultimo anniversario di matrimonio. Il suo sorriso, raggiante di felicità, la faceva sembrare un piccolo angelo.
“Ho detto alle mie amiche che uscivo con mio figlio stasera e sono rimaste tutte molto colpite”, ha detto entrando in macchina. “Non vedono l’ora che racconti loro della nostra serata!”
Così siamo andati in un ristorante, non troppo elegante, ma abasstanza intimo e confortevole. Mia madre mi ha preso il braccio come se fosse la First Lady. Ci siamo seduti e le ho dovuto leggere il menù, dal momento che i suoi occhi riuscivano a leggere solo i caratteri più grandi. Appena finito di leggere le portate, ho girato gli occhi e ho visto che lei mi guardava con un sorriso carico di nostalgia. “Quando eri piccolo, ero io che dovevo leggerti il menù”, mi ha detto con semplicità. “Allora, è tempo che tu ti riposi un po’ e mi lasci restituire il favore”, ho risposto.
Abbiamo cenato e abbiamo parlato, niente di straordinario, abbiamo solo parlato delle novità nelle nostre rispettive vite. Alla fine, abbiamo parlato così tanto che ci siamo dimenticati del film. Ma in realtà, non ci è dispiaciuto averlo perso. Quando l’ho riaccompagnata a casa, mi ha detto che voleva uscire di nuovo, ma solo se le promettevo che l’avrei lasciata invitare me la prossima volta. Ho accettato.
“Come è andato il tuo appuntamento?”, mi chiese mia moglie quando rientrai a casa. “È andato davvero bene. Ancora meglio di come avrei mai immaginato”.
Non sono però stato in grado di mantenere la mia promessa e farmi invitare al ristorante. Pochi giorni dopo, mia madre è morta a causa di un problema cardiaco. È successo così velocemente che nessuno ha potuto fare niente per lei.
Sono passate alcune settimane e poi ho ricevuto una busta con una copia di un conto di un ristorante, lo stesso ristorante dove avevo portato mia madre. Insieme alla ricevuta, c’era una piccola nota che diceva: “Ho pagato questo conto in anticipo. Non ero sicura se avrei potuto esserci, ma in ogni caso, ho già pagato per due, per te e per tua moglie. Non sai quanto questa serata abbia significato per me. Ti amo, figlio mio”.
Quel giorno ho capito l’importanza di dire “ti amo”, e l’importanza di trascorrere del tempo con la propria famiglia e le persone che ci sono care. Niente, in verità, è più importante di quest’amore.

Anonimo

Accetta un consiglio......

 

Oggi cambia i tuoi pensieri negativi, fai che diventino perle di miele! È solo un pensiero, e un pensiero può essere trasformato in una piccola probabilità che ogni cosa col tempo si aggiusterà.
M. Viola
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/frasi-per-ogni-occasione/frasi-per-il-buongiorno/frase-297636?f=a:21119>

venerdì 15 aprile 2016

Riflessione






Mio figlio in ogni suo prodotto mette un cartoncino con  la descrizione  e l'effetto salutare, aggiungendo un suo pensero.
(non è reclame perchè vive in Guatemala.)
Fermati per un attimo oggi. Guarda quello che hai e apprezza il suo valore. devi dire: -Ho una vita! Questo devi vedere, soldi da spendere, un tetto sotto cui dormire, e molte altre cose che lascio di descrivere. Concediti e sentiti grato per tutto, per la possibilità per riflettere e di poter sperimentare, vivi e sii felice per il piacere di realizzarti da solo. Grazie alla vita per tutto ciò che continua incondizionatamente a darti, e lascia dissipare tutte le nuvole che ti  impediscono di essere felice e gioioso qui e ora, indipendentemente da ciò che accade intorno a te sii diligente! Metti il tuo mattone ogni giorno! E ogni giorno mettine uno nuovo ! Non dimenticarlo!
con amor Marco 

lunedì 7 marzo 2016

PENSIERO DEL MATTINO


Inizia oggi stesso a lavorare su di te e cerca di andare avanti.

Chi non cerca di andare avanti sta tornando indietro.
(Omar Falworth)

sabato 5 marzo 2016

PENSIERO DEL MATTINO

Non commettere l’errore di credere che raggiungerai
la serenità quando avrai abbastanza denaro per vivere
la vita dei tuoi sogni. Sentirsi sereni è una condizione
dello spirito, non una condizione economica che
permette di fare tutto ciò che si desidera.
 
(Omar Falworth)

lunedì 22 febbraio 2016

Buongiorno

 


Collezioniamo nozioni, cose, persone, idee, "esperienze profonde", senza mai penetrarne alcuna.
Ma esistono anche altri momenti. Momenti in cui ci fermiamo. Ci sediamo in silenzio. Ci perdiamo  in una pila di fogli o nei ricordi che ispirano.
Ascoltiamo e cominciamo a soffiare brezze provenienti da tutto un altro mondo.
James Carroll.




UMBERTO ECO.... che ci ha lasciato da pochi giorni


 

Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito. Perché la lettura è
un'immortalità all'indietro.

Non e' tempo perso dedicarsi alla lettura...