domenica 6 dicembre 2015

L'angelo rosso.il 2° dell Avvento


Durante la seconda settimana un angelo con il mantello rosso scende dal cielo, portando con la mano sinistra un cesto vuoto.
Il cesto è intessuto di raggi di sole e può contenere soltanto ciò che è leggero e delicato. L'angelo rosso passa su tutte le case e cerca, guarda nel cuore di tutti gli uomini, per vedere se trova un po' di amore…Se lo trova, lo prende e lo mette nel cesto e lo porta in alto, in cielo. E lassù, le anime di tutti quelli che sono sepolti in Terra e tutti gli angeli prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle.
Il rosso del suo mantello rappresenta l'amore.

sabato 5 dicembre 2015

Dicembre


Dicembre è un mese propizio per chi vuole riposare, 
con  tutte  le  feste che offre: il 7 a Milano, 
la festa del patrono Sant' Ambrogio, ci  sono  mercatini
chioschi di dolciumi in ogni dove, per la felicità dei bambini; l' 8 è festa nazionale:  l' Immacolata  Concezione;
il 13, S. Lucia, anche se non è propriamente un giorno festivo in molti paesi si  festeggia  la  Santa  della  luce  e le
comunità  Svedesi in Italia allietano le città con le loro manifestazioni. Il 24, volenti o nolenti, è la vigilia della festa più importante del nostro Paese, e quindi quasi un giorno festivo.
il 25 è Natale e il 26 Santo Stefano: due giorni di meritato riposo dopo le frenetiche   preparazioni  di  pranzi  spesso
davvero eccessivi;

il 31, anche se non è una giornata festiva, ci si prepara a dare il benvenuto all'anno nuovo,salutando con gioia o a malincuore l'anno che se ne va.
  
Il nome deriva dal  latino " Decembre " che indicava il decimo mese dell'antico calendario romano consacrato a Saturno,
dio della semina  e, successivamente, dio della terra dei morti.

  
Con il solstizio d'inverno Dicembre dà il "bentornato" alla luce:  infatti  in questo mese  le giornate  cominciano  ad allungarsi, a discapito delle nottate che diventano più corte.
Il trionfo del Sole sulle tenebre veniva anticamente festeggiato da tutti i popoli: presso i Romani si celebravano i
Saturnalia, in   onore di   Saturno, che andavano dal 17 al 23 ed erano giorni di  festa  e  di  allegria  perfino per gli schiavi; i Persiani festeggiavano il dio Mitrah, gli Egizi il dio Osiride, i greci il dio Kronos, i Celti celebravano il loro Natale, gli  Aztechi celebravano il dio Tlaloques, il sole, con veglie e offerte agli dei della casa.

Nel Medioevo il mese di Dicembre era raffigurato come un contadino che uccide un maiale.

Durante la Rivoluzione Francese il periodo che  andava  dal 21 novembre al 20 dicembre  prese  il  nome  di  Frimaio, quello che andava dal 21 dicembre al 19 gennaio prese
il nome di Nevoso.

web

giovedì 3 dicembre 2015

L'invidia


La gallina del vicino sembra un’oca.
L’invidia fa vedere più grande ciò che appartiene agli altri.
L' invidia è così magra e pallida perchè morde e non mangia.
L' invidia è per l' uomo ciò che la ruggine è per il ferro.
Se l invidia fosse febbre tutto il mondo se ne ammalerebbe.
L'invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto
e più torna a galla.
All'invidioso gli si affila il viso e gli cresce l'occhio.

mercoledì 2 dicembre 2015

Valori

 
La saggezza e la compassione
devono essere l'influenza predominante
che guidano i nostri pensieri,
le nostre parole ,il nostro agire.
 
Matthiev Ricard

martedì 1 dicembre 2015

Dicembre

DICEMBRE
Dolci
Impressioni
Celestiali
Entrano nella
Mente come la
Bontà che
Rinforza la nostra
Essenza 
 
lucia


lunedì 30 novembre 2015

Pensa e ripensa

Pensa e ripensa
Dopo tante traversie, le quali mi hanno lasciato nel cuore
 cicatrici profonde dalla nascita ad oggi, 
non sapevo più dare un senso alla mia vita,
pensavo di essermi persa.
Camminavo a testa bassa, con il  cuore triste.
Pensa e ripensa, mi sono detta che non può esistere solo il buio.
Ho cominciato piano, piano, ad aprirmi  al mondo ...
Questo mi ha acceso una piccola luce di speranza.
Poi ho trovato te Amico mio e ho avuto tante risposte
che via, via,  hanno illuminato il mio cammino.
Adesso ho altri orizzonti e la tua mano che stringe la mia.

Lucia.